Nella sua omelia per la proclamazione a Dottore della Chiesa Universale di Santa Caterina da Siena, il venerato pontefice Paolo VI si esprimeva con queste parole:

Ciò… che più colpisce nella santa è la sapienza infusa, cioè la lucida, profonda ed inebriante assimilazione delle verità divine e dei misteri della fede, contenuti nei Libri Sacri dell’Antico e del Nuovo Testamento: un’assimilazione, favorita sì, da doti naturali singolarissime, ma evidentemenet prodigiosa, dovuta ad un carisma di sapienza dello Spirito Santo, un carisma mistico. Caterina da Siena offre nei suoi scritti uno dei più fulgidi modelli di quei carismi di “esortazione, di parola, di sapienza e di parola di scienza” che San Paolo mostrò operanti in alcuni fedeli presso le primitive comunità cristiane, e di cui volle che fosse ben disciplinato l’uso, ammonendo che tali doni non sono tanto a vantaggio di coloro che ne sono dotati, quanto piuttosto dell’intero Corpo della Chiesa “…Doctrina eius (scilicet Catharinae) non acquisita fuit; prius magistra visa est quam discipula”, così dichiarò lo stesso Pio II (Enea Silvio Piccolomini) nella bolla di Canonizzazione “Misericordia Domini”del 29 giugno 1461.

 

Santa Caterina, noi, popolo di Dio in cammino sulla terra, abbiamo bisogno di quella calda luce sfolgorante che guidò la tua vita e che proviene unicamente da Dio! Intercedi presso il Tuo Mistico Sposo Gesù affinchè, a noi tutti, venga donata quella luce che sola può illuminare le tenebre del mondo!

Santa Caterina, prega per noi!

Papa Paolo VI -Omelia di Proclamazione di Santa Caterina da Siena a Dottore della Chiesa – 4 Ottobre 1970

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