Oggi, 29 aprile, si celebra la festa di Santa Caterina da Siena, Patrona d’Italia, Patrona d’Europa, Dottore della Chiesa  (fu proclamata Dottore della Chiesa da Papa Paolo VI il 4 ottobre 1970) Patrona delle infermiere volontarie della Croce Rossa, Patrona del P.A.S.F.A. (Patronato Assistenza Spirituale Forze Armate che oggi celebra i 100 anni dalla sua costituzione).  Da allora l’interesse intorno alla sua straordinaria figura di santa mistica e grande solidale è andato sempre più crescendo negli uomini di cultura, le sue opere, le Lettere, il Dialogo e le Orazioni tradotte in tutte le principali lingue del mondo. E’ stata indicata dal pontefice San Giovanni Paolo II come grande esempio di donna cristiana nella sua Enciclica “Mulieris dignitatem”. Il Santo Papa, durante un’Angelus, l’ha presentata come “intraprendente e coraggiosa tessitrice di unità e pace”. Occorre rammentare che Caterina ha avuto a fondamento della sua dottrina il nulla della creatura per se stessa e le sue infinite sconfinate possibilià per il dono, incommensurabilmente prezioso, del libero arbitrio: la creatura sceglie “liberamente” di salvarsi o perdersi : in qualsiasi situazione di peccato, se c’è il sincero pentimento del cuore, si ottiene sempre l’amoroso perdono del Padre. L’opera di pacificazione che ha svolto nella sua breve vita è fondata principalmente sulla carità. “La carità accorda i discordi, ciò unisce i separati” scrive la santa riecheggiando l’inno all’amore di San Paolo. Il generoso desiderio di donazione totale del proprio essere, la nobile missione della donna nella società, il carattere amabile e gentile s’incarnano in Caterina con un’infinità di sfumature, scandite in una vita fortemente attiva, votata ad un amore assoluto che ne fa vibrare tutto l’essere, materia e spirito, in una meravigliosa armonia. La sua sensibilità è soprattutto, ma non esclusivamente, di ordine spirituale, si acuisce nel tempo, diviene materna, è delicata pazienza, è carità sensibile.  L’eroismo della mistica Senese ha lasciato pagine indelebili nella storia della cristiana carità. Dice Caterina che l’opera di Cristo esige la cooperazione di tutti gli uomini, ella sarà sempre in perfetta armonia con l’indole del suo popolo, farà dei suoi scritti un inno di amorosa passione per lo Sposo suo, e per le anime tutte che, immersa nella gloria beatifica di Dio, continua a guardare con quello stesso ineffabile amore. La grazia ha potenziato le sue doti, rendendole evidenti ed attive. In tutta la sua multiforme attività si intravede quel carattere di vocazione domenicana che supera ogni confine umano. Nessuno mai abbraccerà nell’anelito al divino più vasti e illimitati orizzonti.

Santa Caterina da Siena, prega per noi!

Festa di Santa Caterina da Siena

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